Turismo in Regno Unito Visitare Londra, una guida per visitare e scoprire Londra, Regno Unito.

Bandiera Regno Unito

   

Trasporti della città di Londra

I trasporti pubblici di Londra non sono solo mezzi di trasporto, ma veri e propri simboli nazionali, il che fa di loro i mezzi pubblici più famosi e riconosciuti al mondo. L'intera rete dei trasporti cittadini è controllata dalla Transport for London, che provvede alla gestione dei servizi di autobus, taxi, metropolitana e traghetti.

I trasporti interurbani (treni e aerei) sono invece controllati da società private, delle quali la più grande ed importante è la British Airports Authority (BAA), a cui è affidata a Londra la gestione degli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted.

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Tube (Metropolitana)

La London Underground (detta "The Tube") è stata la prima metropolitana ad essere costruita, ed è oggi la più grande come lunghezza delle rotaie nel mondo. Ha cominciato a funzionare il 10 gennaio 1863, sul tratto allora chiamato Metropolitan Railway: da qui è derivato il termine odierno "metropolitana". Oggi la maggior parte della linea originaria costituisce la linea "Hammersmith & City".

La metropolitana di Londra serve 274 stazioni, suddivise in 12 linee, e viaggia complessivamente su 408Km di linee. Nel 2004-2005 la metro raggiunse un record di passeggeri di 976 milioni, una media di 2,67 milioni al giorno. Il 55 % dei tratti della metropolitana si trova in superficie e non sottoterra.

É sicuramente il mezzo più veloce per muoversi a Londra, oltre che uno dei più convenienti. Viaggiare nella metropolitana di Londra comporta comunque lunghi tratti a piedi per raggiungere i treni, a discapito della comodità, e il labirinto di linee può confondere se non si è esperti e non si ha una mappa con sè.

Taxi

I "Black cabs" londinesi sono un indiscusso simbolo di Londra. Dotati di un massimo di 5 posti per i passeggeri, sono i mezzi più comodi se avete dei bagagli con voi o se semplicemente volete viaggiare senza la confusione di autobus e metropolitana. Ogni giorno migliaia di Londinesi e di turisti usano questi veicoli i cui autisti sono diventati leggenda per la loro conoscenza enciclopedica della capitale britannica e di tutte le sue strade.

La tradizione dei taxi a Londra ha origine fin dai tempi delle carrozze. La normativa "Conditions of fitness" sulla sicurezza dei passeggeri risale addirittura al 1679, ed è tutt'ora in vigore. Il primo taxi motorizzato di Londra compare nel 1897: chiamato "Bersey", era alimentato ad energia elettrica ed era detto "Hummingbird" (colibrì) per il suo rumore; ma l'autonomia del veicolo era troppo limitata per durare a lungo.

Nel 1903 vengono così introdotti i primi taxi a gasolio, di cui il primo esempio fu la "Prunel", di produzione francese. In seguito molte ditte si sono succedute nella fornitura di veicoli (prima fra tutte la Austin, con le sue "FX3", introdotta nel 1948, e la "FX4", dal 1959.)

La versione odierna dei Black cabs è chiamata "TX1", che segue la linea della vecchia "FX4" ma con interni molto più moderni. Un nuovo taxi oggi può costare dalle 25.000 sterline in su, e la licenza di guida a Londra per i tassisti viene ritirata dopo 10 o 12 anni e centinaia di migliaia di miglia di servizio. Inutile dire che i taxi che non possono più circolare sono un vero tesoro da collezione per gli appassionati.

Nonostante il nome, i Black cabs possono essere anche verdi, gialli, blu; le caratteristiche che lo contraddistinguono sono la forma caratteristica e la scritta "TAXI" in giallo in alto, che li differenzia da taxi privati e/o abusivi.

Questi mezzi di trasporto sono considerati molto cari (il trasporto andata e ritorno tra l'aeroporto di Heathrow e il centro di Londra può costare in tutto intorno alle 90 sterline, contro le 26-27 sterline del viaggio in treno e le poche sterline della metropolitana), ma sono perfetti per viaggiare velocemente in centro città. I tassisti londinesi faranno di tutto per portarvi a destinazione il più presto possibile. Se ne prendete uno, non dimenticatevi di aggrapparvi alle maniglie sopra i finestrini se non volete essere sballottati a destra e a sinistra per tutto il viaggio.

Autobus a Londra

A Londra gli autobus più famosi sono gli autobus a due piani di colore rosso.

 

Aerei e aeroporti a Londra

Londra è servita da ben 6 aeroporti:

  • Heathrow - il principale per i voli internazionali, a 24 km a ovest della città. Scalo di alcune delle più grandi compagnie aeree (British Airways, Virgin Atlantic, bmi British Midland), racchiude 4 terminal, più un quinto tutt'ora in costruzione. Nel 2005, circa 67,3 milioni di passeggeri sono passati da questo aeroporto, ponendolo al primo posto come aeroporto più trafficato d'Europa.
  • Gatwick - il secondo per importanza, è scalo di compagnie importanti e di quasi tutte le low-cost. É situato 48 km a sud di Londra e possiede 2 terminal. Nel 2005, 31,5 milioni di passeggeri hanno viaggiato in e da questo aeroporto.
  • Stansted - dedicato in particolare ai voli interni, si trova a 56 km a nord-est della città. Viene utilizzato anche da alcune compagnie low-cost, come la Ryanair, per voli internazionali. Nel 2005, 20,9 milioni di passeggeri hanno usato questo aeroporto.
  • Luton - anch'esso dedicato a voli interni ed internazionali low-cost. Questo piccolo aeroporto è posto a 56 km a nord della città, e nel 2005 ha visto passare ben 7 milioni e mezzo circa di passeggeri. Il governo sta ora provvedendo ad un progetto di ampliamento affinché l'aeroporto quadruplichi il numero dei suoi passeggeri entro il 2030.
  • City - principalmente dedicato ai viaggiatori in jet privati (anche se non esclusivo), questo piccolo aeroporto è situato a 10 km ad est del centro città. Circa 1,9 milioni di passeggeri ha usato questo aeroporto nel 2005.
  • Southend - il più piccolo e distante da Londra, situato nella contea del'Essex, vicino alla costa, a 64 km ad est dalla città. Nato come aeroporto militare, gestisce pochi voli, anche internazionali, senza raggiungere però il milione di passeggeri l'anno. Le sue dimensioni modeste lo premiano però poiché in quanto a tempo di check-in questo terminal è il più veloce in assoluto. Anche per questo aeroporto è previsto un progetto di ampliamento che lo porterà a 2 milioni di passeggeri l'anno.

Treni e stazioni a Londra

Londra è collegata alla rete ferroviaria nazionale, all'Europa e a tutti i suoi aeroporti da circa 50 stazioni ferroviarie, disseminate per la città.

La maggior parte di queste è facilmente raggiungibile tramite la metropolitana, le cui stazioni spesso corrispondono come ubicazione a quelle ferroviarie omonime. I treni e le stazioni di Londra sono controllate da diverse ditte tutte privatizzate.

Tra le più grandi e importanti stazioni ferroviare di Londra troviamo:

  • Charing Cross
  • London Bridge
  • Paddington (collegata all'aeroporto di Heathrow)
  • Victoria (collegata all'aeroporto di Gatwick)
  • Liverpool Street (collegata agli aeroporti di Stansted, Southend e City)
  • King's Cross (collegata all'aeroporto di Luton)
  • Waterloo (capolinea inglese del treno dell'Eurotunnel, che collega Londra a Parigi e all'Europa).

Traghetti e moli

I trasporti lungo il Tamigi, completamente navigabile, sono anch'essi una consuetudine vecchia di secoli a Londra, risale infatti al 1555 la fondazione da parte del governo inglese della Company of Watermen and Lightermen, a scopo di controllo dei navigatori fluviali per il trasporto di merci e di passeggeri, che è tutt'ora esistente.

Oggi viaggiare sui traghetti non è più così popolare rispetto agli altri mezzi pubblici disponibili, ma rappresenta una delle attrazioni turistiche più affascinanti e suggestive dell'intera città. Nel 1997 la Cross River Partnership (CRP), un consorzio di autorità pubbliche e locali, organizzazioni private del settore e corpi di volontariato, iniziò a lavorare per lo sviluppo di numerose proposte per l'iniziativa della Millennium Commission denominata Thames 2000, per il potenziamento del sistema di trasporto fluviale moderno della città.

I moli di Londra (in inglese: piers) sono sparsi lungo tutto il corso del fiume. Il controllo dei servizi dei moli più importanti, concentrati dalla zona della Tate Gallery fino alla riva nei pressi della Torre di Londra, più Greenwich, è affidato alla London River Services (LRS), controllata dalla Transport for London (TfL) e dalla più grande Greater London Authority (GLA), la quale ha gradualmente acquisito nel 1999 l'autorità di giurisdizione sugli attracchi precedentemente controllati dalla Port of London Authority (PLA), e che provvede ora alla costruzione di nuovi attracchi e allo sviluppo dei trasporti fluviali londinesi.

I moli oggi controllati dalla LRS sono in tutto nove:

  • Embankment pier
  • Festival Pier
  • Greenwich pier
  • Westminster Millennium pier
  • Waterloo Millennium pier
  • Temple pier (la cui gestione è concessa in esclusiva alla Temple Pier Company)
  • Tower Millennium pier
  • Blackfriars Millennium pier
  • Millbank pier
  • Bankside pier

I moli di Londra della LRS offrono due generi di servizi:

  • i Charter services (servizi a nolo) sono dei servizi di traghettamento su richiesta, in particolare per meeting finanziari diversi dal solito e party privati
  • gli Scheduled services (servizi programmati) sono i viaggi su traghetto regolari, che navigano tra due o più porti o effettuano mini-crociere circolari ad orari prestabiliti.

Molti altri sono comunque i moli non controllati dalla LRS, quali il Savoy pier, il London Bridge City pier, il St. Katherine's pier, tutti presenti nella stessa zona, e i moli delle Docklands, verso est.

La LRS supporta comunque finanziariamente alcuni trasporti pubblici detti riverbus (il Thames Clippers riverbus service), i cui traghetti collegano il Savoy Pier al Masthouse Terrace pier, con viaggi in certi orari estesi fino al Greenwich pier ed al Woolwich Arsenal pier, che oggi viaggiano con una frequenza di uno ogni 15 minuti.

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